11 ottobre 2017

I sentieri

I sentieri che il progetto ha finora individuato, invitano i viaggiatori a percorrere antichi tragitti  – oggi splendidi itinerari naturalistici – così da favorire in contatto con i residenti di alcuni splendidi borghi dell’Alto Tirreno Cosentino (Aieta, Buonvicino, Grisolia, Orsomarso, Santa Maria del cedro, Tortora, Verbicaro) e veicolare un prodotto turistico capace di mettere insieme le enormi ricchezze dei territori coinvolti con le loro tradizioni e peculiarità gastronomiche e artigianali.

Questo cammino, che ha segnato la storia delle comunità locali che insistevano nell’area del Mercurion, consentirà di scoprire figure centrali del monachesimo basiliano in Calabria quali San Nilo, San Ciriaco Abate e San Fantino il giovane, favorirà la visita di luoghi sede di loro insediamenti, quali il rione Sant’Elia ad Aieta e il Castello Abatemarco a Santa Maria del cedro, ma anche di risorse quali la grotta di San Ciriaco a Buonvicino, la Grotta dell’Angelo a Orsomarso, la grotta del Romito e la Madonna di Costantinopoli a Papasidero, la Chiesetta del Mercuri nella valle del fiume Lao. Di scoprire antiche vie di collegamento tra Tortora e Aieta, la grotta del Romito all’abitato di Papasidero, Papasidero a Orsomarso (sentiero del Monaco), Orsomarso all’antica Cipollina (nucleo originale di Santa Maria del cedro), il Castello di Abatemarco a Grisolia, Buonvicino a Verbicaro e all’attuale Diamante.