13 ottobre 2017

San Nilo da Rossano

Nacque verso il 910 a Rossano, da una delle più importanti famiglie greche della Calabria, i Malena. La vita monastica aveva delle attrattive in lui, ma fu solo nell’anno 940 che si volse seriamente a Dio quando si ritirò nell’eparchia del Mercurion Si dedicò alla vita contemplativa e alla carità; raccolse e copiò numerosi codici. Essendo alla ricerca continua di una maggiore perfezione di spirito si ritirò in un recondito eremo e in una caverna dove c’era un altare consacrato a san Michele Arcangelo nei pressi dell’attuale Orsomarso. Cominciò la sua attività sociale a San Demetrio Corone, fondando un monastero basiliano sulle rovine della chiesetta dedicata ai santi Adriano e Natalia. Dimorò a San Demetrio per venticinque anni, gettando le basi di un’istituzione monastica greca che aveva come compito la riunificazione tra le chiese di oriente e occidente. Gli fu offerta la carica di Arcivescovo ma rifiutò. Morì nel 1004 durante il pellegrinaggio a Roma nei pressi di Tusculum.